Nuovo Codice della Strada: cosa cambia per gli automobilisti

14.10.2026

Il 13 ottobre 2026 il Consiglio dei ministri ha approvato in esame preliminare lo schema del nuovo Codice della Strada. Per l’RC Auto arriva una stretta, per le multe importi leggermente più bassi. Vi riassumiamo i punti principali.

Il Governo ha compiuto il primo passo verso la riforma del Codice della Strada. Il nuovo testo è destinato a sostituire integralmente il Codice vigente del 1992 e punta su due obiettivi: sanzioni più proporzionate e un deciso contrasto ai comportamenti più pericolosi sulla strada.

RC Auto: regole più severe
Per i veicoli privi di copertura RC Auto è previsto un divieto di circolazione a tempo indeterminato, con maggiori controlli tramite le banche dati della Motorizzazione. Inoltre, i veicoli esteri che circolano in Italia per oltre 30 giorni dovranno essere assicurati secondo le regole italiane.

Multe più basse e notifiche più rapide
Gli importi più comuni vengono arrotondati per difetto: da 26 a 25 €, da 42 a 40 € e da 83 o 87 a 80 €. L’adeguamento automatico biennale all’inflazione viene sospeso. Per gli accertamenti da remoto i Comuni avranno 45 giorni invece di 90 per notificare il verbale.

Documenti digitali
Non sarà più obbligatorio portare con sé patente e carta di circolazione in formato cartaceo. Le forze dell’ordine potranno verificarne la validità online.

Patenti professionali
Per il trasporto professionale con le patenti del gruppo 2 (C, D e relative estensioni) il limite d’età sale da 68 a 70 anni, con verifica biennale.

Quando entra in vigore?
Non ancora. Lo schema passa ora al Consiglio di Stato, alla Conferenza unificata e alle commissioni parlamentari competenti. Solo dopo il Governo potrà adottare il testo in via definitiva, e alcuni contenuti potrebbero ancora cambiare.

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Avete domande sulla vostra RC Auto, sulla vostra flotta aziendale o su veicoli con targa estera? Parliamone. Vi terremo aggiornati sui prossimi passi della riforma.