Il Governo ha compiuto il primo passo verso la riforma del Codice della Strada. Il nuovo testo è destinato a sostituire integralmente il Codice vigente del 1992 e punta su due obiettivi: sanzioni più proporzionate e un deciso contrasto ai comportamenti più pericolosi sulla strada.
RC Auto: regole più severe
Per i veicoli privi di copertura RC Auto è previsto un divieto di circolazione a tempo indeterminato, con maggiori controlli tramite le banche dati della Motorizzazione. Inoltre, i veicoli esteri che circolano in Italia per oltre 30 giorni dovranno essere assicurati secondo le regole italiane.
Multe più basse e notifiche più rapide
Gli importi più comuni vengono arrotondati per difetto: da 26 a 25 €, da 42 a 40 € e da 83 o 87 a 80 €. L’adeguamento automatico biennale all’inflazione viene sospeso. Per gli accertamenti da remoto i Comuni avranno 45 giorni invece di 90 per notificare il verbale.
Documenti digitali
Non sarà più obbligatorio portare con sé patente e carta di circolazione in formato cartaceo. Le forze dell’ordine potranno verificarne la validità online.
Patenti professionali
Per il trasporto professionale con le patenti del gruppo 2 (C, D e relative estensioni) il limite d’età sale da 68 a 70 anni, con verifica biennale.
Quando entra in vigore?
Non ancora. Lo schema passa ora al Consiglio di Stato, alla Conferenza unificata e alle commissioni parlamentari competenti. Solo dopo il Governo potrà adottare il testo in via definitiva, e alcuni contenuti potrebbero ancora cambiare.
Il vostro partner per l’assicurazione auto
Avete domande sulla vostra RC Auto, sulla vostra flotta aziendale o su veicoli con targa estera? Parliamone. Vi terremo aggiornati sui prossimi passi della riforma.